Articoli

Nel settore delle costruzioni una corretta gestione dei rischi può contribuire efficacemente al miglioramento dei processi decisionali; committenti e operatori (imprese e professionisti) possono trovare benefici nella riduzione delle variabilità ambientali e delle incertezze, limitando i costi dovuti ad errori, l’uso improprio delle risorse e migliorando in maniera significativa la qualità dei flussi informativi.
L’articolo illustra i risultati di due ricerche, la prima svolta negli Emirati Arabi, la seconda condotta in Italia, con un approccio metodologico e obiettivi simili: verificare la natura dei principali rischi nelle costruzioni, identificare a quale delle parti venga attribuita nella prassi la responsabilità di tali rischi (proprietario o contractor), rappresentare in quali circostanze la responsabilità debba considerarsi condivisa e mettere in evidenza i rischi con maggiore probabilità di accadimento.
La classificazione dei rischi identificati consente ai committenti non tanto di prevenire gli accadimenti che possono avere impatti sul progetto, quanto piuttosto limitare e contenere l’impatto degli eventi (risk reduction) anche attraverso un’attività di monitoraggio e controllo costante delle attività che risulta il più importante fattore critico di successo.

Techne | 2013

Manutenzione. Tecnica & Management | 2013

La ricerca mostra uno scenario sul campo ancora piuttosto arretrato rispetto all’approccio prestazionale e ai benefici che – in linea di principio – esso potrebbe apportare. Tuttavia, alcune esperienze particolarmente significative e propositive di sistemi di misurazione e controllo del servizio, sebbene isolate, sono state censite e prese a modello al fine di poterle replicare in altri contesti.

Manutenzione. Tecnica & Management | 2013

Atti di convegno

The new residential district ‘CityLife’ is under construction inside the city of Milan, northern Italy, replacing the old structure of the trade fair. It consists of relatively insulated blocks, surrounded by many gardens and commercial buildings and no car traffic at the surface. The objective of this study is to simulate and compare the pollution level inside this new area with a more common residential district located not so far away. High resolution simulations have been performed inside two domains – having linear dimension of approximately 1 km – using a microscale modeling system, taking directly into account the effects of buildings and street canyons to the atmospheric mean flow and turbulence. Emissions coming from car traffic (around the new district and inside the old one), underground traffic (emerging from ground-level openings in the new district) and heating systems (during winter) have been taken into account. Background values have been estimated from local measurements using a box model and added to the simulated concentration fields in order to produce a complete view of the local pollution levels. Both average levels of pollution at district scale and local behaviours into sub-zones of the two domains where similar activities are supposed to take place are compared showing the potential benefits inside the new district both in absolute terms and in percentage, setting in evidence which portion of the pollution can be reduced by local interventions.

33 International Technical Meeting (ITM 2013) on air pollution modelling and its application | Miami (USA)